La Cremazione
In cosa consiste
Il feretro, composto dalla salma e dalla cassa in legno che lo contiene e che per l’occasione sarà sprovvista di rivestimento interno in zinco, viene inserito nel forno crematorio, la cui temperatura può raggiungere i 1000 gradi.
Una volta terminato il procedimento di cremazione, che durerà all’incirca due ore, eventuali resti non completamente bruciati verranno sgretolati fino a completa polverizzazione. Non è possibile lasciare all’interno della cassa accessori in pelle o in gomma (es. cinture, scarpe), gioielli, né alcun tipo di oggetto che ostacoli la combustione o che manderebbe in tilt l’impianto di cremazione. Le ceneri raffreddate verranno sigillate in un’urna.
Le opzioni per la destinazione delle ceneri
Attualmente in Italia sono previste tre opzioni per la destinazione delle ceneri:
1. Tumulazione delle ceneri presso il cimitero
• Sovrapposizione delle ceneri in loculi o tombe già occupate da un congiunto
• Tumulazione in ossario (piccolo loculo)
2. Affidamento delle ceneri alla famiglia
3. Dispersione delle ceneri in luogo diverso dal cimitero
Riferimenti normativi
Vi invitiamo a consultare scrupolosamente i seguenti testi normativi contenenti la disciplina della cremazione vigente nel nostro paese.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 settembre 1990 , n. 285 Approvazione del regolamento di polizia mortuaria. (176 KB)
Si faccia particolare attenzione al contenuto degli artt. 78 – 81.
Legge Regionale 4 marzo 2019, n. 4 – Modifiche e integrazioni alla Legge Regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (28,6 KB)
Si faccia particolare attenzione al contenuto dell’art. 73.
Regolamento Regionale 14 giugno 2022, n. 4 supplemento alla Legge Regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (35 KB)
Si faccia particolare attenzione al contenuto degli artt. 12 – 15, 26, 32.

